L’Istituto Centrale per il patrimonio immateriale è partner del Progetto “Arcipelago Mediterraneo” ed è responsabile, con il Musée de la Corse, delle attività riguardanti la realizzazione di un Atlante Multimediale del patrimonio culturale delle Isole. Il patrimonio culturale privilegiato dal Progetto è quello immateriale e la sua valorizzazione rappresenta un incentivo alla qualificazione ed allo sviluppo del turismo interno delle isole. L’Istituto, che comprende il Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari, è territorialmente competente anche per le regioni Sardegna e Toscana.

Il Progetto
Il Progetto Arcipelago Mediterraneo è stato approvato nell’ambito del P.O. Italia-Francia “Marittimo” ed interessa le tre isole principali dell’Alto Tirreno (Sardegna, Corsica, Elba), i loro capoluoghi, i loro porti e le strutture urbane ad essi collegate (quartieri portuali e fortificazioni), nonché le risorse culturali ed ambientali dell’entroterra.
Partner del Progetto sono:

Comune di Cagliari (capofila)
Ville d’Ajaccio
Comune di Portoferraio
Istituto Centrale per il patrimonio immateriale
Collectivité Territoriale de Corse

I Porti di un’Isola (assieme agli aeroporti) costituiscono le uniche Porte di accesso all’Isola. Dotando i porti di centri di prima accoglienza turistica ed attrezzandoli come centri di servizi multimediali, s’intende fornire agli utenti una visione globale ed integrata delle risorse culturali ed ambientali esistenti e dei servizi turistici disponibili.

L’idea di un grande “Arcipelago Mediterraneo”, una volta estesa ad altre isole, potrà costituire la base per una marca tematica, un club di prodotto dedicato e nuovi prodotti turistici ispirati alla peculiarità ed alla storia delle isole mediterranee.

Le principali azioni previste dal progetto fanno riferimento a 5 obiettivi specifici:

  1. estendere la rete partenariale creando sotto-reti portuali a livello isolano e promuovendo il progetto a livello mediterraneo;
  2. progettare un modello di di accesso virtuale al patrimonio culturale, materiale ed immateriale delle isole e realizzarne un prototipo a scopo dimostrativo;
  3. valorizzare i porti, i quartieri portuali storici, le antiche fortificazioni e le tradizioni marinare delle città partner, attraverso strategie e politiche di intervento condivise;
  4. valorizzare il patrimonio culturale delle 3 isole, soprattutto quello immateriale, assai poco conosciuto ed invece di fondamentale importanza per i segmenti più evoluti della domanda turistica;
  5. progettare e promuovere prodotti turistici innovativi, legati al mare, alla storia della navigazione, alla portualità ed al rapporto mare/terra attraverso itinerari turistico-culturali appositamente studiati.